Accanto al fenomeno carsico, il variegato sistema di scorrimento a valle delle acque, ha generato, in alcune particolari condizioni geo-morfologiche, spettacolari formazioni come canyon, forre e marmitte che hanno caratteristiche uniche. Parliamo in particolare delle Marmitte dei Giganti e dell’Orrido di Botri, due meraviglie che, nel loro genere, hanno rilevanza internazionale. In particolare le prime costituiscono un fenomeno geologico unico in Europa per dimensioni e morfologia.
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Calendario attività |
Si tratta di formazioni di origine carsica, ciottoli e massi composti da calcari duri hanno scavato, con l’aiuto dell’acqua, all’interno delle rocce che formano i fossi, costituite da calcari più morbidi, cavità con dimensioni che vanno da qualche centimetro a 11 metri di diametro. Due avvincenti itinerari ci permetteranno di calarci all’interno di incredibili cavità utilizzando mezzi di progressione tanto semplici quanto essenziali. Il primo percorso ci condurrà lungo il Fosso del Fato Nero, il secondo attraverso le marmitte più profonde del Fosso dell’Anguillaia. Per i più allenati infine sarà possibile effettuare una traversata completa che in due giorni ci permetterà di compiere un avvincente anello che collega i due fossi spingendosi fino alle loro origini, proprio sotto la parete Sud del monte Sumbra. L’Orrido di Botri è invece uno splendido canyon scavato dall’acqua, al suo interno vive un ecosistema affascinante, finalmente protetto con la costituzione di un’oasi naturale. Il nostro percorso si svolgerà in discesa ed una volta entrati tra le profondissime pareti del canyon sarà come fare un salto nel tempo. Qui tutto è regolato dalla natura, dall’acqua che scorre tutto l’anno creando cascate e vasche naturali di acqua purissima, enormi massi levigati, curiosi muschi e licheni che ricoprono le pareti verticali. Viste le dimensioni del canyon impiegheremo un’intera giornata per discenderlo nel pieno rispetto del suo habitat, della sicurezza e delle giuste regole vigenti nell’oasi. Una giornata impegnativa ma densa di emozioni e di particolari da ricordare a lungo. Per abbinare il fascino del canyon al divertimento puro, ecco poi due itinerari, ottimi per iniziare, attraverso ambienti veramente unici. L’acqua ha infatti creato una serie di scivoli, pozze e meandri di grande fascino e perfetti per tuffarci in acque limpidissime, non prima di avere indossato la muta. La Forra dell’Ania ed il Rio Selvano sono quindi i due percorsi da non perdere assolutamente se si vuole provare l’emozione del canyoning. |